Decidiamolo Insieme

Il buon esempio parte dal basso. Con noi la democrazia si evolve!
Fabio D'Anna

Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente.
Per cambiare qualcosa costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta.
Buckminster Fuller

Ora Decido Io

  • Le associazioni diffidano la presidenza del Consiglio Comunale

    Le associazioni diffidano la presidenza del Consiglio Comunale

    Partita la lettera di diffida

    di Associazioni

    Oggetto: Proposta di deliberazione per l’istituzione delle Consulte, ai sensi dell'art.13 dello Statuto comunale e del regolamento quadro per l'istituzione delle Consulte approvato dal Consiglio comunale con deliberazione n. 82 del 08/05/2014.
    DIFFIDA AD ADEMPIERE.

    Al Presidente del Consiglio comunale di Palermo
    e p.c.
    Assessorato regionale delle Autonomie locali
    Procura della Repubblica di Palermo
    ai Capigruppo del Consiglio comunale

    al Sindaco della città di Palermo
    < all'Assessore alla Partecipazione della città di Palermo
    tutti i 50 consiglieri comunali

    In data 17 dicembre 2014 sono state presentate cinque richieste di istituzione di Consulte con le firme di centinaia di cittadini e di decine di Comitati e Associazioni.

    In data 16 febbraio 2015 e in data 26 febbraio 2015, i rappresentanti dei cittadini e delle associazioni/comitati firmatari si sono incontrati con il Presidente del Consiglio Comunale e alcuni Presidenti delle Commissioni Consiliari, nonché con l’Assessore alla Partecipazione (il 26/02/2015) per discutere della costituzione delle Consulte.

    In data 16 marzo 2015, a seguito delle intese intercorse, si è proceduto a riformulare la richiesta prevedendo l’istituzione di 8 consulte (BENI COMUNALI, URBANISTICA, VERDE, DIFFERENZE DI GENERE E PARI OPPORTUNITà, TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE, AMBIENTE E SALUTE, MOBILITà, OPERE PUBBLICHE E PRIVATE) invece che 5, pur mantenendo le tematiche delle richieste presentate e le relative firme raccolte.

    In data 30 settembre 2015, la proposta di deliberazione per l’istituzione delle Consulte è stata trasmessa, per il parere di rito, alle Commissioni consiliari, che si sono espresse favorevolmente.

    In data 25 gennaio 2016, è stato chiesto che la Conferenza dei Capigruppo ponesse all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio comunale la proposta di deliberazione AREG/688728 - 09/09/2015, per l’istituzione di otto Consulte, ed è stato chiesto di essere ascoltati dalla Conferenza dei Capigruppo di codesto Consiglio comunale.

    Ad oggi, nessuna risposta è pervenuta e la proposta di deliberazione per l’istituzione di 8 consulte continua a giacere in Consiglio comunale.

    Si evidenzia che le richieste per l’istituzione delle consulte sono state sottoscritte da centinaia di cittadini e da sessanta Associazioni: A.I.D.D.E., Al Revés - soc. cooperativa sociale / Sartoria Sociale, A.N.A.B. Associazione nazionale architettura biologica, A.N.D.E. Associazione nazionale donne elettrici, Anghelos Centro Studi sulla Comunicazione, Aps Vivisano Onlus, Associazione ALAB, Associazione Autonome Forme, Associazione Città in rete, Associazione culturale Arci "Barcollo", Associazione culturale Castello di Maredolce, Associazione culturale Creativi Orizzonti, Associazione Liberisempre, Associazione Mandamento Tribunali, Associazione Maqueda Pedonale, Associazione Mezzocielo, Associazione Mutazioni, Associazione Palermo Oltre Le Mura, Associazione Parco Uditore, Associazione reg. liberi professionisti architetti e ingegneri - sez. Palermo, Associazione Vivo civile, Azione madonita movimento civico, Bandabaratta,Centro studi di medicina integrata, C.E.P.E.S. Centro Studi di Politica economica,ComeUnaMarea Onlus, Comitato Addiopizzo, Comitato di cittadini per il Bene collettivo, Comitato Fondo Luparello, Comitato Lotta per la Casa 12 Luglio, Comitato Palermo città normale, Comitato per il Centro storico, Comitato per la rinascita della costa e del mare, Comitato "piùdonnepiùPalermo", Comitato 23 maggio, Coordinamento Palermo Ciclabile-Fiab, Coopartecipa*t, Decidiamolo Insieme, Fare strada Palermo, Forum delle Associazioni: Salvare Palermo, Italia Nostra, Adsi, Fai, Anisa, Amici Dei Musei Siciliani,Idea e azione, Impronte Libere, La freccia di Abaris, Landinside, La nuova tutela del cittadino, Luminaria,MIC Mettere In Comune, Mobilita Palermo, Muovi Palermo, Palermo Indignata, PaMaP Lab,Professionisti Liberi, Renurban, Scorta civica, Sorridere Insieme Onlus, Teatro mediterraneo occupato,T'ummagggini, Urbrain, Voci Attive, WWF Palermo.

    La mancata risposta dopo il lungo lasso di tempo trascorso dalla richiesta sembra essere una chiara manifestazione della volontà di non tenere conto delle istanze dei cittadini e di non attivare tutti quegli strumenti partecipativi che la possano rendere concreta ed efficace (vedi anche la non approvazione delle modifiche dello Statuto comunale promesse dalla cittadinanza in tale direzione).

    Occorre evidenziare, inoltre, che le Istanze di istituzione delle Consulte sono state avanzate ai sensi dell'art.13 dello Statuto comunale e del regolamento quadro per l'istituzione delle Consulte approvato dal Consiglio comunale con deliberazione n. 82 del 08/05/2014.

    A tale proposito, è ben noto che autorevole giurisprudenza ha affermato che, nel nuovo quadro costituzionale, lo Statuto si configura come atto formalmente amministrativo, ma sostanzialmente come atto normativo atipico, con caratteristiche specifiche di rango paraprimario o subprimario, posto in posizione di primazia rispetto alle fonti secondarie dei regolamenti e al di sotto delle leggi di principio, in quanto diretto a fissare le norme fondamentali dell'organizzazione dell'Ente ed a porre i criteri generali per il suo funzionamento, da svilupparsi in sede regolamentare" (Cass. I^ - 16984 - 26.8.2004).

    Quindi, la mancata risposta alle istanze ritualmente presentate ai sensi dello Statuto e del Regolamento quadro sostanzia la violazione di norme cogenti, sanzionabile sia sul piano amministrativo, con l’attivazione dei poteri di controllo da parte dell’Assessorato regionale delle Autonomie locali, sia sul piano penale, per violazione dell’art. 328 del Codice penale per Omissione d’atti d’ufficio.

    Pertanto, si diffida codesto Consiglio comunale ad esaminare la proposta di deliberazione AREG/688728 - 09/09/2015, per l’istituzione di otto Consulte, entro 30 giorni, con l’avvertenza che, in caso di inadempimento, si procederà a richiedere l’intervento di controllo e sostitutivo dell’Assessorato regionale delle Autonomie locali e si provvederà a presentare esposto alla Procura della Repubblica di Palermo, per violazione dell’art. 328 del Codice penale.
    Palermo, .10 giugno 2016.

    Utente: DANNA

    Pubblico
    visite 1041
    del 10/06/2016

  •  

  • Seleziona altri Articoli

    Altri Articoli

    Tutti gli articoli

    Costituiamoci
    Democrazia 2.0
    Lettera agli indecisi
    L'alternativa che non cerchi
    Il paradosso delle regioni a statuto speciale

Registrati ora!!!

Download

Login - Accedi

 

In evidenza

Documenti - Argomenti articoli

Sostienici